martedì 14 ottobre 2014

#saveourplayground #collaborazioni

A Trani, affascinante comune di 60000 abitanti, esiste un solo spazio, aperto e libero, dedicato al tempo libero sportivo dei ragazzi. 
Si tratta di un campetto di pallacanestro realizzato in una piccola piazzetta, nascosta tra una strada ad alta velocità e i palazzi di un popoloso quartiere.
Purtroppo, però, questo luogo viene da tempo abbandonato al degrado e all'incuria, essendo carente una manutenzione ordinaria e straordinaria: rifiuti abbandonati, canestri in cattivo stato, retine di recinzione pericolose più che protettive, sono le caratteristiche principali di un'area che da essere bene comune è diventato luogo abbandonato, soprattutto da chi dovrebbe garantirne la piena fruizione.
Non è stato abbandonato però dai più convinti fruitori: parliamo di ragazzi dai 12 anni in su, che non hanno mai smesso di frequentarlo per le loro partite, per i loro allenamenti e per il loro svago. 

Nel periodo estivo, infatti, quattro ragazzi poco più che ventenni hanno promosso e organizzato una pulizia generale dell'area di gioco e del terreno abbandonato adiacente. 
La loro iniziativa, spontanea e nata con un passaparola, ha visto la partecipazione di un centinaio di ragazzi, non solo sportivi, e ha permesso di muovere sulle ali dell'entusiasmo, una piccola rivoluzione culturale: sui social network hanno promosso una campagna di sensibilizzazione virale,  #saveourplayground, che in poco tempo ha permesso di sollevare l'attenzione degli organi di stampa locali e di tutta la cittadinanza su di un bene comune dimenticato. 
Il gruppo così costituito ha iniziato a lavorare alacremente e a preparare
iniziative per prendersi cura di quella zona pubblica, promuovendone il rispetto e l' “adozione” da parte dei cittadini. 
Così, è stato possibile raggiungere le società sportive di pallacanestro, che si sono impegnate nei confronti di questa realtà, e soprattutto incontrare l'assessore allo sport del Comune di Trani e il fiduciario Coni locale. 
Già da questo incontro sono arrivate rassicurazioni e impegni concreti, come la posa di cestini porta rifiuti, da anni assenti. 
Il lavoro è ancora lungo e promette impegno e continua attenzione, ma resta la passione di tanti ragazzi, che possono scoprire in maniera concreta il valore di uno spazio pubblico e della sua pubblica ma efficiente fruizione.

martedì 7 ottobre 2014

Quando il silenzio fa rumore…


Le porte dell’atrio e della sala di aspetto della stazione, tetto dei senzatetto, sono state loro chiuse nelle ore notturne da lunedì scorso. 
Un provvedimento restrittivo messo in atto dalle forze della polizia ferroviaria, su richiesta di Trenitalia  e FS, volto a garantire la pubblica sicurezza.  
Di fronte a questo atto, seppur giustificabile legalmente, ma umanamente lesivo della dignità umana, meraviglia il silenzio di fronte alla cittadinanza  di quasi tutte le forze politiche che sembrano dormire sonni tranquilli mentre ci sono uomini che dormono scomodi e al freddo. Sarà forse che questi contano poco elettoralmente? 
E l’amministrazione pubblica può occuparsi di questa situazione solo quando la situazione diventa un’emergenza?
I senzatetto, i poveri, gli ultimi c’erano già, ma trasparenti nella loro stridente evidenza agli occhi dell’amministrazione.   Questi, oltre che senza tetto, sembrano ora anche senza voce, ma il loro silenzio dovrebbe urlare in modo inquietante nella coscienza di quanti si occupano dell’amministrazione pubblica, che proprio perché pubblica, deve prendersi a cuore le sorti di tutti, non solo degli amici o degli amici degli amici, ma anche e soprattutto degli ultimi. Ancor più se alla guida di questa amministrazione vi è chi si professa apertamente cristiano-cattolico. 
Diventa poi imbarazzante e assordante il silenzio della Chiesa locale, che dovrebbe preoccuparsi di chi vive in difficoltà, perché questa è la sua evangelica missione. 
E allora cogliendo il suggerimento di don Milani che diceva che la politica  “è uscire tutti insieme dai problemi con una particolare attenzione per gli ultimi”, la Chiesa faccia onorevolmente e coscienziosamente la sua parte e collabori anche con l’amministrazione nella condivisione di questo e di altri problemi sociali, mettendo in campo idee, energie, forze e fondi come spesso fa silenziosamente. 
L’amministrazione, dal canto suo, investa un tetto minimo di spesa  per allestire un luogo di accoglienza per i senzatetto (esattamente come si mettono a disposizioni fondi per cooperative, associazioni o altre spese straordinarie), utilizzando magari un locale di proprietà comunale sfitto e associando un servizio di vigilanza apposito: questo non perché si debba avere un ritorno economico che non verrà mai, ma perché sono i diritti umani , che non hanno etichetta politica o razziale, quelli su cui veramente investire, perché la politica compia l’atto più nobile che le è intrinseco, ovvero prendersi a cuore il bene di tutti e non solo di qualcuno.

venerdì 8 agosto 2014

LA POLITICA CHE NON FA PER NOI

      Apprendiamo in questi giorni a mezzo stampa che il Sindaco (rappresentante del Socio Unico), ha provveduto (come promesso precedentemente), alla ricostituzione e nomina dei Collegi Sindacali di AMET ed AMIU.
Portando il massimo rispetto per i professionisti scelti, dai nominativi e dai vari comunicati che si susseguono si apprende e comprende che alcuni di essi sono parenti ed affini di esponenti dell’attuale maggioranza di governo.



Certamente per le nomine non si discute la legittimità del farle, ma sull'opportunità: chiunque potrà risponderci che tale pratica è prassi consolidata, ed è un atto dovuto per mediare e accontentare tutte le anime di un’assise qualsiasi essa sia.
Ma noi di POL…ETICA crediamo, anzi desideriamo, che la prassi non debba avere vita eterna, e che tale situazione consolidata sia il frutto di un consociativismo che ha prodotto nel corso degli anni solo cattivi frutti e danni per il Bene Comune, sia a livello locale e sia in larga scala, generando pessimi risultati anche a livello Nazionale ed Internazionale.
Osserviamo inoltre che a Trani si è superata anche la prassi della nomina partitica, in cui le indicazioni avvengono in seno ad un riferimento di partito di maggioranza, arrivando alla nomina personalistica, in cui ciascun nominato diventa espressione di un singolo consigliere.
Nell'ordinamento italiano il collegio sindacale è definito come un organo di vigilanza, e particolari norme sono previste a tutela dell'indipendenza dei sindaci stessi da coloro che sono soggetti al loro controllo; pertanto CHIEDIAMO al Sindaco:
- come è possibile che tali Collegi possano esercitare un'indipendenza dalle amministrazioni delle Società e da coloro che le hanno nominate, essendo gli stessi legati da vincoli politici e non solo?
- come è auspicabile intraprendere un percorso di rinnovo della politica e della classe dirigente se vengono riproposti sempre gli stessi nominativi o comunque persone afferibili agli stessi?
CHIEDIAMO pertanto al Sig. Sindaco di rispondere ai Nostri quesiti, aiutandoci a comprendere come sia possibile un rinnovamento senza inficiare l’asse della trasparenza - se si persegue tale percorso, o a smentire pubblicamente le voci che circolano, motivando che, come e perché tali legami siano infondati.
CHIEDIAMO anche ai rappresentanti delle forze politiche cittadine finora silenti, di manifestare la propria estraneità a questo modo di fare politica che usa il manuale Cencelli per dividere gli incarichi e di compiere tutti gli sforzi necessari per un rinnovamento che passa attraverso l'amore per la propria città, le competenze e la passione.
In questo scenario disgregato, pessimistico, ciascuno di Noi è chiamato a compiere un’opzione di fondo tra rassegnazione  e speranza;  tra l’attesa passiva dei tempi migliori ed il lavoro incessante per costruire una nuova stagione sociale, culturale, civile, economica e politica.
POL…ETICA ci crede e lotterà affinché nella Nostra Città si generi un clima di fiducia e trasparenza.
Questa non è utopia, è Desiderio di cambiamento e coraggio nella Direzione del Bene della Città.

Il Consiglio Direttivo
Movimento Politico-Culturale  POL…ETICA
Paolo Tortosa (Presidente) 
  

venerdì 26 luglio 2013

A colloquio con l'Amministrazione



Mercoledì 10 luglio c.a., il Movimento Pol…etica ha incontrato il Sindaco e alcuni assessori della città di Trani.

A questo “incontro-confronto”, svoltosi nella sala della giunta presso il comune, erano presenti i componenti del Movimento Pol…etica con il Presidente Maria Paola Mauro, il Sindaco della città di Trani Dott. Luigi Nicola Riserbato, l’Assessore ai Servizi Sociali, al terzo settore, all’emancipazione sociale e alle politiche della Terza età Dott.sa Rosa Uva, l’Assessore alle Politiche giovanili, Politiche del lavoro, Marketing territoriale, sport, turismo e spettacolo Fabrizio Sotero, l’Assessore agli Affari istituzionali, al centro storico, all’ambiente e all’arredo urbano Giuseppe De Simone.

I temi affrontati dal Movimento hanno riguardato principalmente tre àmbiti: il primo “Lavoro, occupazione e sviluppo”, il secondo “Servizi sociali e promozione” e infine “Territorio e ambiente”. Per il primo àmbito sono state avanzate alcune proposte dai componenti di Pol…etica in primis rispetto alla possibilità di offrire terreni agricoli di proprietà comunale per creare lavoro e valorizzare questo patrimonio, poi rispetto alla riqualificazione urbana e infine, alla eventualità di un tavolo cittadino per la promozione dello strumento del “microcredito”. A queste proposte il Sindaco ha risposto con attenzione e grande entusiasmo. Per quanto concerne la riqualificazione urbana, da poco tempo è stato svolto un censimento delle proprietà comunali e vi è un lavoro congiunto tra l’Assessore al patrimonio e il legale comunale. Per la possibilità di affidare un terreno agricolo ad una cooperativa per nuove opportunità lavorative, il primo cittadino ha commentato molto positivamente dicendo che sarebbe un modo straordinario per permettere a questa comunità di avere opportunità lavorative in più ma soprattutto di riprendere in mano le ricchezze dei prodotti del territorio; per questo si impegna in prima persona con l’Assessore alle finanze nel trovare questi beni che possono essere usati dalla cittadinanza. Infine, il Dott. Riserbato dopo aver sottolineato la velocità con la quale è stato approvato il Bilancio di previsione del Comune di Trani, invita il Movimento ad organizzare un incontro per la prima metà di settembre con i direttori delle filiali bancarie presenti nella città per discutere di questa ottima opportunità del microcredito.

Per il secondo àmbito “Servizi sociali e promozione”, gli interrogativi di Pol…etica hanno riguardato in particolare l’accesso e l’efficacia dei servizi territoriali rispetto ai nuclei famigliari fragili (genitori single, ragazze madri, disabili, anziani, ecc.). A questo proposito, la presenza dell’Assessore Uva è stato di grande aiuto. Il Sindaco dice di essersi reso conto specialmente in questo primo anno del suo mandato di quanta povertà dilagante ci sia nella nostra città e la soluzione deve essere immediata. Infatti, l’Assessore ai Servizi sociali spiega che da settembre sarà attivato il Piano Emergenza Famiglia che lavorerà creando una rete con il III settore, le associazioni presenti sul territorio affinché, afferma la Dott.sa Uva il comune sia da radice e tronco di questo impegno e le associazioni rappresentino i floridi e fruttuosi rami di questo albero. Ma il confronto ha concesso ulteriori particolari. Ci saranno infatti, possibilità di inserimento lavorativo attraverso borse di studio e borse-lavoro, soldi pubblici che sono diretti ai cittadini; ancora, progetti di inclusione sociale dei nuclei famigliari più fragili; si auspica la possibilità attraverso il banco alimentare di dare 800.000 pasti. La Dott.sa Rosa Uva ricorda uno degli ultimi progetti per i bambini della nostra città, realizzato con una rete di associazioni (Xiao Yan-Rondine che ride, Armonia, Albero della Vita, Age, Azzurro Italia, Sos Infanzia nel mondo, SuLeMani-che, Ludausilioteca, Gruppo Cinofilo tranese) intitolato "Nientepopòdimenoche". Sono previsti 71 appuntamenti e di questi, 10 si terranno presso la Pinetina di via Andria. Per completare questa sfera dei Servizi sociali si è trattato il tema del finanziamento per villa Guastamacchia e per la Casa di riposo Vittorio Emanuele II. Il finanziamento della Regione Puglia dovrebbe essere emesso entro fine dell’anno 2013 dopo alcuni passaggi necessari per non perdere queste somme fondamentali. Specialmente per la Casa di riposo Vittorio Emanuele II è stata chiesta proprio dal Sindaco una partecipazione del Movimento almeno per constatare lo stato di degrado e per impegnarsi insieme a soluzioni rapide.

Sull’ultimo tema “Territorio e ambiente” è stato affrontato dal Movimento il tema della valorizzazione del Parco Villa Bini e dell’elaborato progettuale presentato dai giovani di AC della Parrocchia di San Giuseppe e per concludere la riqualificazione di Piazza Dalla Chiesa. Il Sindaco ha sottolineato la riapertura di Villa Bini con l’aiuto del movimento per il territorio e la vita Azzurro Italia, la prossima nuova fornitura della Ditta Centrone di nuovi giochi, l’impegno dell’Amet per i bagni chimici e dell’Amiu per l’illuminazione e la ricerca di soluzione per la rimozione del muro. Il Sindaco Riserbato inoltre, ha affermato di aver tenuto conto, anche se non nei particolari, dell’incontro con i giovani di San Giuseppe che hanno mostrato uno spirito assolutamente positivo. Infine, per quanto riguarda Piazza Dalla Chiesa, sono stati fatti interventi di emergenza, ma tra circa un mese sarà pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori, ricevuto un finanziamento regionale di circa 400.000 euro.

L’incontro tra il Movimento Pol…etica e l’amministrazione è un segno di corresponsabilità, di cittadinanza attiva e di desiderio di collaborazione per il bene della comunità tranese. Questo impegno continuerà accogliendo le proposte fatte in questa sede. Il Movimento approfitta per ringraziare il Sindaco e gli Assessori per la disponibilità e l’accoglienza.



Ufficio stampa

Movimento Pol…etica